Le ultime dalla Casa

24/07/2019 GRIGLIATA D'ESTATE


02/07/2019 CENA DI BENEFICENZA


10/06/2019 FESTA D'ESTATE


La storia

Dal 1832, uno spazio di comunicazione e di vita

La Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia fu fondata nel 1822 dal canonico Michele Cerruti, parroco di Pinerolo, insieme con Rosalia Diano e le sorelle Elisabetta, Felicita e Domenica Bonelli.
Il primo riconoscimento ufficiale dell’ “Ospizio dei Poveri Infermi Cronici” risale ad un decreto di Re Carlo Alberto del 18 dicembre 1832.
Sorta grazie alla generosità di tanti benefattori, la Casa si è via via ampliata per poter accogliere gli infermi sempre più numerosi.
Divenuta IPAB (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza) con la Legge Crispi del 1890, assunse la personalità giuridica di diritto privato nel 1993, divenendo “Associazione Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia ONLUS”.
Dopo aver intrapreso un’imponente opera di ristrutturazione architettonica, al fine di adempiere ai requisiti gestionali e strutturali stabiliti dalla normativa regionale, terminata nell’anno 2001, venne infine trasformata in Fondazione nel 2004.
L’accresciuta complessità gestionale, per continuare a rispondere in modo adeguato, efficace ed efficiente alla complessità dei bisogni che ci vengono evidenziati, ha sollecitato attente riflessioni sulla tutela dei posti di lavoro, sulla rivisitazione da un punto di vista logistico strutturale, nel rispetto della tradizione di Struttura aperta ai bisogni del territorio.
Tutte queste premesse hanno costituito la base motivazionale del progetto di divisione della nostra Struttura in due entità distinte, al fine di poter rispondere in maniera adeguata ai bisogni assistenziali conseguenti alle mutate tipologie di Ospiti, garantendo una maggiore appropriatezza delle cure, con l’obiettivo di far fronte a tutte, o quasi, le richieste da parte di persone non autosufficienti.
Così nel 2016 è iniziato un percorso di riorganizzazione che ci ha portati, nel 2018, ad avere un nuovo assetto organizzativo con la creazione di due Strutture distinte, entrambe gestite direttamente dalla Fondazione:

  • Casa “Attilio Fer” con accesso da P.zza G. Marconi n. 8 con 87 posti letto, destinata agli anziani non autosufficienti con patologie invalidanti riconducibili alla terza età, oltre a 40 posti di Centro Diurno Integrato;
  • Casa “Pietro Giachetti” con accesso da Via M. D’Azeglio n. 4 con 101 posti letto, destinata all’ospitalità di adulti con gravi disabilità anche acquisite e a un’utenza che richiede un alto impegno sanitario e assistenziale.

Casa "Attilio Fer"

Piazza Guglielmo Marconi n. 8 – Pinerolo (TO)

La Struttura è autorizzata per 134 posti, così suddivisi:

  • 82 posti letto di tipologia RSA per anziani non autosufficienti
  • 5 posti letto di tipologia RAA per anziani autosufficienti
  • 40 posti di Centro Diurno Integrato per anziani parzialmente non autosufficienti, con estensione degli orari di attività anche in fascia notturna per un massimo di 5 utenti

La Casa “Attilio Fer” è suddivisa in 2 nuclei semiresidenziali e 5 nuclei residenziali autonomi.

Casa "Pietro Giachetti"

Via Massimo D’Azeglio n. 4 – Pinerolo (TO)

La Struttura è autorizzata per 101 posti, così suddivisi:

  • 84 posti letto di tipologia RSA per anziani non autosufficienti

  • 6 posti letto di tipologia RAA per anziani autosufficienti

  • 1 Comunità Socio Assistenziale per disabili gravi con 11 posti letto

La Casa “Pietro Giachetti” è suddivisa in 7 nuclei residenziali autonomi.

Spazi e orari

Gli Ospiti sono accolti in camere ad uno o due letti, tutte dotate di servizi, arredate in modo semplice e funzionale. Vi sono inoltre due camere a 3 letti.
Ogni nucleo è dotato di un bagno assistito, di una sala da pranzo e di un ampio soggiorno. In ogni nucleo è presente una medicheria, dove viene conservata la documentazione clinica dei singoli Ospiti, dotata di armadio per i farmaci.
Sono disponibili, inoltre, al primo piano una cappella, una biblioteca e un ampio salone dedicato allo svolgimento di feste e intrattenimenti per tutti gli Ospiti e, al piano terreno, ampi locali a disposizione per le attività occupazionali, i locali Parrucchiera e la Palestra.
La struttura comprende ampi spazi esterni e due grandi giardini, in prossimità dei due ingressi principali.
Al piano terreno sono collocati i locali delle Direzioni, gli uffici amministrativi e gli ambulatori medici, mentre il seminterrato ospita la Sala Conferenze, la cucina, la lavanderia e i locali tecnici.

Orari dei pasti
Colazione dalle ore 8.30 alle ore 9.30
Pranzo dalle ore 12.00 alle ore 13.00
Cena dalle ore 18.30 alle ore 19.30

Orari di visita
Le visite di parenti e conoscenti sono ammesse tutti i giorni, dalle ore 9.00 alle ore 20.00, con l’esclusione degli orari in cui vengono serviti pasti, salvo specifiche autorizzazioni.

Foto di Massimo Milanese
Foto di Massimo Milanese
 
Foto di Massimo Milanese

I Principi

Scopo della Fondazione è quello di seguire l’ispirazione cristiana originaria, attuando con metodi, attenzioni, sensibilità e contenuti moderni la gestione della Casa nel rispetto delle norme emanate in merito dalla Regione Piemonte e dallo Stato, interessando tutti i ceti sociali ai problemi delle persone anziane, per assicurare loro una vita decorosa, conforme alla dignità umana (art. 3 dello Statuto). Parallelamente al rispetto degli standard operativi fissati dalle normative vigenti che ne regolano l’attività, la Fondazione ha assunto l’impegno di riferirsi costantemente e prioritariamente a fondamentali valori e principi guida, vigilando affinché questi vengano rispettati da tutti coloro che operano all’interno delle Case o con esse collaborano, al fine di salvaguardare la centralità della persona, il diritto all’autodeterminazione e la qualità di vita dei propri Ospiti, assicurando un servizio efficace ed efficiente.
Nel contempo, e nella consapevolezza che il benessere degli Ospiti non può prescindere dal benessere degli Operatori, la Fondazione tutela l'integrità delle proprie risorse umane, in conformità a principi etici, sociali e normativi, vigilando altresì sul clima lavorativo e sulla valorizzazione delle competenze di ciascun operatore, offrendo adeguate e costanti opportunità di formazione, aggiornamento e supervisione.
La Fondazione è impegnata ad ottimizzare le risorse disponibili, nella definizione e nel monitoraggio costante degli obiettivi di ciascun settore operativo, in modo da garantire l’efficacia dei servizi ed assicurare così i migliori risultati possibili, oltre che continuità e regolarità nelle prestazioni.
Tali imprescindibili riferimenti valoriali si possono così sintetizzare:

  • Rispetto per la persona

    Tutti gli Ospiti hanno diritto a vivere con dignità, alla riservatezza, ai servizi necessari alla tutela della salute fisica e mentale, al rispetto dei personali valori senza alcuna discriminazione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socio-economiche.
    Ogni persona ha il diritto di ricevere l’assistenza e le cure mediche più appropriate, ad essere ascoltata e rispettata, a trovare risposte adeguate ai propri bisogni, ad essere curata con tempestività e professionalità.
    Ha il diritto di vivere in un ambiente che offre condizioni di sicurezza e agibilità, ad essere aiutata a mantenere e sviluppare la propria autonomia, a migliorare la propria condizione, le proprie conoscenze e le opportunità di socializzazione.

  • Efficienza dei servizi

    La Fondazione è impegnata a ottimizzare le risorse disponibili, nella definizione e nel monitoraggio costante degli obiettivi di ciascun settore operativo, in modo da garantire l’efficacia dei servizi a favore degli Ospiti ed assicurare così i migliori risultati possibili, oltre che continuità e regolarità nelle prestazioni.

  • Partecipazione e informazione

    Gli Ospiti e le loro famiglie sono partecipi e protagonisti del servizio che viene offerto. Consideriamo fondamentale la creazione di relazioni armoniche e collaborative innanzitutto con l’Ospite, ma anche con la sua rete parentale, perché la riteniamo una risorsa preziosa per la conoscenza dei bisogni individuali e per fornire risposte il più adeguate possibile. L’inclusione della famiglia viene favorita fin dal processo di presa in carico e nelle prime fasi di inserimento in Struttura, attraverso colloqui preliminari e a distanza di qualche settimana dall’inserimento. Inoltre sia l’Ospite che i famigliari da lui indicati possono intervenire nella redazione del Piano Assistenziale Individuale (PAI). Ciascun Ospite ha diritto ad essere puntualmente e onestamente informato sulle proprie condizioni di salute da parte del personale autorizzato, nel rispetto della necessaria riservatezza.

  • Correttezza e impegno

    Tutto il personale della Fondazione è moralmente impegnato a fornire prestazioni al massimo livello possibile, con imparzialità, onestà e senza alcun interesse personale. Al fine di garantire a ciascun Ospite la presa in carico da parte di personale professionalmente preparato, sensibile ed attento, la Fondazione si impegna alla salvaguardia del benessere psico-fisico degli Operatori e presta particolare attenzione alla loro formazione, impegnandosi a favorire lo sviluppo delle competenze sia tecniche che relazionali, nella consapevolezza che il mantenimento di un buon clima relazionale sia condizione fondamentale per prendersi cura dei bisogni della persona.

La verifica dell’efficienza e correttezza del nostro “operato” avviene attraverso questionari distribuiti agli Ospiti, schede di valutazione consegnate ai familiari, incontri periodici con le famiglie degli Ospiti ed attraverso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP).

Politica per la Qualità

Dal 2005 la Fondazione ha scelto di attivare una conduzione aziendale che portasse alla costituzione, al mantenimento e al miglioramento di un Sistema Qualità in accordo alla norma UNI EN ISO 9001.

Finalità ed obiettivo della Politica della Qualità è quello di dotarsi di uno strumento che assicuri la soddisfazione dei propri utenti e delle parti interessate e coinvolte, migliorando in modo continuo, laddove possibile, la qualità dei servizi erogati. Inoltre dovrà essere costantemente adeguata all’evoluzione dei bisogni sempre più differenziati e complessi degli utenti, affinché i servizi offerti siano in grado di rispondervi puntualmente e adeguatamente.

La stessa procedura prevede l’intervento periodico di un ente terzo, con l’incarico di supervisionare l’adeguatezza delle prestazioni, a garanzia della completa obiettività di valutazione.

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Fondazione Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia ONLUS
Sede legale e Uffici amministrativi: Piazza G. Marconi, 8 – 10064 PINEROLO (TO)
Tel.: 0121/324111 - Fax: 0121/324145 - E-mail: info@casadellanziano.it - PEC: casa.anziano@cert.dag.it- Facebook
P.Iva 06314010015 - Cod. Fisc. 85000870015
Casa “Attilio Fer” – Piazza G. Marconi, 8 – PINEROLO ● Casa “Pietro Giachetti” – Via M. D’Azeglio, 4 - PINEROLO