Le ultime dalla Casa

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08/09/2017 Giornalino

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La storia

Dal 1832, uno spazio di comunicazione e di vita

La Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia fu fondata nel 1822 dal canonico Michele Cerutti, parroco di Pinerolo, insieme con Rosalia Diano e le sorelle Elisabetta, Felicita e Daniela Monelli.

Il primo riconoscimento ufficiale dell’ “Ospizio dei Poveri Infermi Cronici” risale ad un decreto di Re Carlo Alberto del 18 dicembre 1832.
Sorta grazie alla generosità di tanti benefattori, la Casa si è via via ampliata per poter accogliere gli infermi sempre più numerosi.
Divenuta I.P.A.B. (Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficienza) con la Legge Crispi del 1890, assunse la personalità giuridica di diritto privato nel 1993, divenendo “Associazione Casa dell’Anziano Madonna della Misericordia ONLUS”.
Dopo aver intrapreso un’imponente opera di ristrutturazione architettonica, al fine di adempiere ai requisiti gestionali e strutturali stabiliti dalla normativa regionale, terminata nell’anno 2001, venne infine trasformata in Fondazione nel 2004.

I Principi

Scopo della Fondazione è quello di seguire l’ispirazione cristiana originaria, attuando con metodi, attenzioni, sensibilità e contenuti moderni la gestione della Casa nel rispetto delle norme emanate in merito dalla Regione Piemonte e dallo Stato, interessando tutti i ceti sociali ai problemi delle persone anziane, per assicurare loro una vita decorosa, conforme alla dignità umana (art. 3 dello Statuto). Parallelamente al rispetto degli standard operativi fissati dalle normative vigenti che ne regolano l’attività, la Fondazione ha assunto l’impegno di riferirsi costantemente e prioritariamente a fondamentali valori e principi guida, vigilando affinché questi vengano rispettati da tutti coloro che operano all’interno della Casa o con essa collaborano, al fine di salvaguardare la centralità della persona, il diritto all’autodeterminazione e la qualità di vita dei propri Ospiti, assicurando un servizio efficace ed efficiente.

Nel contempo, e nella consapevolezza che il benessere degli Ospiti non può prescindere dal benessere degli operatori, la Fondazione tutela l'integrità delle proprie risorse umane, in conformità a principi etici, sociali e normativi, vigilando altresì sul clima lavorativo e sulla valorizzazione delle competenze di ciascun operatore, offrendo adeguate e costanti opportunità di formazione, aggiornamento e supervisione.

La Casa è impegnata ad ottimizzare le risorse disponibili, nella definizione e nel monitoraggio costante degli obiettivi di ciascun settore operativo, in modo da garantire l’efficacia dei servizi ed assicurare così i migliori risultati possibili, oltre che continuità e regolarità nelle prestazioni.

Tali imprescindibili riferimenti valoriali si possono così sintetizzare:

  • Rispetto per la persona

    Tutti gli Ospiti hanno diritto a vivere con dignità, alla riservatezza, ai servizi necessari alla tutela della salute fisica e mentale, al rispetto dei personali valori senza alcuna discriminazione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche e condizioni socio-economiche.

    Ogni persona ha il diritto di ricevere l’assistenza e le cure mediche più appropriate, ad essere ascoltata e rispettata, a trovare risposte adeguate ai propri bisogni, ad essere curata con tempestività e professionalità.

    Ha il diritto di vivere in un ambiente che offre condizioni di sicurezza e agibilità, ad essere aiutata a mantenere e sviluppare la propria autonomia, a migliorare la propria condizione, le proprie conoscenze e le opportunità di socializzazione.

  • Efficienza dei servizi

    La Casa è impegnata ad ottimizzare le risorse disponibili, nella definizione e nel monitoraggio costante degli obiettivi di ciascun settore operativo, in modo da garantire l’efficacia dei servizi a favore degli Ospiti ed assicurare così i migliori risultati possibili, oltre che continuità e regolarità nelle prestazioni.

  • Partecipazione e informazione

    Gli Ospiti e le loro famiglie sono partecipi e protagonisti del servizio che viene offerto: possono intervenire nella redazione del Piano Assistenziale Individuale. Ciascun Ospite ha diritto ad essere puntualmente e onestamente informato sulle proprie condizioni di salute da parte del personale autorizzato, nel rispetto della necessaria riservatezza.

  • Correttezza e impegno

    Tutto il personale che lavora all’interno della Casa è moralmente impegnato a fornire prestazioni al massimo livello possibile, con imparzialità, onestà e senza alcun interesse personale. Al fine di garantire a ciascun Ospite la presa in carico da parte di personale professionalmente preparato, sensibile ed attento, la Fondazione si impegna alla salvaguardia del benessere psico-fisico degli operatori e presta particolare attenzione alla loro formazione, impegnandosi a favorire lo sviluppo delle competenze sia tecniche che relazionali, nella consapevolezza che il mantenimento di un buon clima relazionale sia condizione fondamentale per prendersi cura dei bisogni della persona.

La struttura

Attualmente la Struttura è autorizzata per n. 231 posti, così suddivisi:

  • n. 126 posti letto di tipologia R.S.A. per anziani non autosufficienti
  • n. 43 posti letto di tipologia R.A. per anziani parzialmente autosufficienti
  • n. 15 posti letto di tipologia R.A.A. per anziani autosufficienti
  • n. 11 posti di Comunità socio assistenziale per disabili gravi
  • n. 40 posti di Centro Diurno Integrato per anziani non autosufficienti.

La nostra Casa è suddivisa in 11 nuclei residenziali autonomi che accolgono da 11 a 26 ospiti oltre a 2 nuclei semiresidenziali (Centro Diurno).

Gli Ospiti sono accolti in camere ad uno o due letti tutte dotate di servizi, arredate in modo semplice e funzionale. Vi sono inoltre tre camere a 3 letti e due camere a 4 letti.

Ogni nucleo è dotato di un bagno assistito, di una sala da pranzo e di un ampio soggiorno nel quale gli Ospiti trascorrono buona parte del loro tempo libero.

In ogni nucleo è presente una medicheria, dove viene conservata la documentazione clinica dei singoli Ospiti, dotata di armadio per i farmaci.

Sono disponibili, inoltre, al primo piano una cappella, una biblioteca ed un ampio salone dedicato allo svolgimento di feste per gli Ospiti di tutta la Casa e, al piano terreno, ampi locali a disposizione per le attività del Centro Diurno e la Palestra.

La struttura comprende ampi spazi esterni e un grande giardino attrezzato con tavoli, sedie e gazebo.

Al piano terreno sono collocati i locali della Direzione, gli uffici amministrativi e gli ambulatori medici, mentre il seminterrato ospita la Sala Conferenze, la cucina, la lavanderia e i locali tecnici.

Foto di Massimo Milanese
Foto di Massimo Milanese
 
Foto di Massimo Milanese